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14/03/12

La mia prima intervista da blogger

Una settimana piena di belle novità, non c'è che dire!
Prima vengo accolta a braccia aperte nel Circolo delle Mamme Viaggiatrici (che cos'è ve lo spiegherò domani, che stasera sono cotta come un pero), poi oggi Miss Trippando mi intervista nel suo blog ...
Nonostante i toni da intervista vera, se volete avere le risposte alle domande che non avete mai osato farmi e farvi poi quattro risate ... cliccate qua.

21/02/12

Ultime novità nel blog

Più passa il tempo e più questo blog mi prende. E quando dico mi prende, intendo anima e corpo ...
Scopro ogni giorno di avere nuovi lettori sparpagliati in ogni angolo del Belpaese, sto entrando in contatto con persone interessantissime che mi stimolano a fare sempre meglio e, di conseguenza, la voglia di scrivere aumenta in modo esponenziale di ora in ora.

Ho così deciso di creare alcune nuove sezioni che a prima vista potrebbero aver poco a che fare con il tema VIAGGI con cui ero partita inizialmente. Ma non dimenticate che nel titolo c'è quel BACI, a sottolineare tutta la sfera dell'affettività, che mi permette delle digressioni più che lecite.

A cominciare dalla nuova sezione, nella colonna di destra, dedicata a

19/02/12

Nuovi incontri alla BIT

Quando qualche mese fa ho inaugurato Viaggi e Baci con l'intento di lasciare a Samir un ricordo dei bei momenti trascorsi insieme in giro per il mondo e dentro casa, con l'auspicio di poter contemporaneamente fornire idee di viaggio ad altre famiglie con bambini e fugare le paure di quei genitori troppo timorosi per allontanarsi dal Belpaese con un pupo al seguito, non avrei mai immaginato le soddisfazioni che questo blog mi avrebbe presto dato.

Non solo le visite al sito aumentano di mese in mese e ricevo complimenti dagli amici di sempre, ma, grazie al blog e al profilo di Viaggi e Baci su Facebook, ho avuto modo di fare anche una serie di amicizie virtuali che si sono rivelate delle bellissime sorprese.
Persone di ogni età e professione con cui condividere passioni comuni, mamme disposte a confrontarsi su tematiche legate al mondo dell'infanzia, viaggiatori curiosi con cui scambiare spunti per viaggi futuri.
Scoprendo che alcuni di loro sono attivi in rete con blog e siti bellissimi, sto addirittura pensando di creare uno spazio da intitolare AMICI DI VIAGGI E BACI, così da poterli condividere con tutti voi.

Wow! quest'anno alla BIT c'erano pure le sculture di sabbia ...

Fin qui nulla di strano, direte voi.
E lo pensavo anch'io fino a qualche giorno fa. Fino a quando ero ancora convinta che le conoscenze fatte in rete non avrebbero mai oltrepassato il confine dello schermo.
Invece, venerdì scorso,

07/02/12

Il mio campione è cintura arancione

Da sabato ho in casa un piccolo campione, con tanto di cintura arancione!
L'orgoglio di mamma e papà è alle stelle e la soddisfazione (n.d.r. o incredulità? giudicate voi dalla foto!) per il traguardo raggiunto è dipinta sul volto del giovane atleta ...

esami di karate 2012: consegna di cintura e diploma

Colgo quindi l'occasione di questo piccolo grande successo sportivo per rispondere ad alcune domande che mi sono state fatte in varie sedi, da amici e genitori, circa le arti marziali. Non si sa mai possa servire anche a qualcuno di voi.

30/01/12

Scuola primaria: una scelta difficile ...

Mancano pochissimi giorni al grande momento, quello di presentare la richiesta formale di iscrizione alla scuola primaria. Sono giorni che in casa non parliamo d'altro, nelle ultime due settimane ho partecipato agli open day di tutte le scuole del circolo didattico, ho sentito il parere di amici e insegnanti, ho posto domande e valutato le diverse risposte, ma più passa il tempo, più aumentano i dubbi ...
Sono consapevole che con quel pezzo di carta io e Coccinello Pazzerello indicheremo la via che nostro figlio percorrerà negli anni a venire. Certo, lui sarà poi libero di fermarsi, riprenderla, percorrerla con ritmi tutti suoi, cercare scorciatoie e intraprendere spericolati fuoripista, ma quello che verrà seminato nel corso dei prossimi anni sarà in qualche modo determinante per la sua carriera scolastica, e non solo.

Dopodomani, a quest'ora, sarò seduta con più di altri duecento genitori ad ascoltare la direttrice didattica e le varie insegnanti presentare le scuole del nostro comune e le diverse offerte formative.
Oggi ho letto su Anobii il bellissimo commento di Marghe ad un libro della Mastrocola e tutti i commenti che ne sono scaturiti da parte di genitori ed insegnanti.
E così, questa sera, eccomi qui a condividere con voi pensieri, dubbi e speranze ...

Marghe ha riportato anche queste parole:
La scuola è fatta per gente che ha voglia di imparare e crede che imparando potrà migliorare la propria vita, la propria condizione sociale ed economica, e persino esistenziale. Gente che pensa che studiando potrà essere addirittura migliore, e più felice.
Per gente così è fatta la scuola. Non per i nostri figli, che hanno tutto, e che sono pieni di impegni. A loro la scuola toglie tempo, prende energie, non serve a niente, e soprattutto: disturba.


Parole dure. Anzi, durissime. 
Difficili da digerire come

14/01/12

Voglio l'invernoooo ...

Lo so, dovrei sussurarlo piano piano ...

Se mi sentono le migliaia di persone che sprizzano gioia per il sole e le temperature insolitamente alte di questi ultimi mesi, potrei essere presa per pazza e rinchiusa in un igloo in Siberia vita natural durante.
Ma sono state proprio le strane condizioni climatiche di questi mesi pazzerelli ad avermi fatto capire quanto, in fondo in fondo, amo (anche) l'inverno.

Asiago 2009

Per cominciare ho scoperto che sono decisamente un animale da letargo

09/01/12

Quante cose da raccontare ...

Mamma mia!

Mi accorgo solo ora che è passato quasi un mese dall'ultima volta che ho scritto sul blog. E sì che avevo anche già preparato le foto per proseguire con il Diario di Viaggio in Danimarca, che volevo condividere con voi alcune idee per gli addobbi natalizi, che pensavo di parlare di attività invernali da fare all'aria aperta e giochi da mettere sotto l'albero ...
Ma il tempo, si sa, vola più veloce della luce!

E così eccomi qui al rientro da queste bellissime vacanze con l'albero ancora da disfare, montagne di roba da stirare, il frigo che rimbomba, la casella delle e-mail che sta per scoppiare, il lavoro in albergo che è ripreso alla grande, un progetto che sta piano piano prendendo sempre più forma e mille cose da raccontare ...
Ce la farò???
Ma certo! Basta chiudere un occhio sulle faccende di casa, mettersi un po' a dieta con la scusa di smaltire i surplus natalizi, sfruttare i ritagli di tempo al lavoro per selezionare le foto e ... sperare nella vostra infinita pazienza  ;D

Tutti i dettagli del viaggio a Tunisi, delle giornate di assoluto relax in Liguria e del bellissimo libro che mi ha tenuto compagnia durante le festività sono in arrivoooooo ...


22/11/11

Stage Nazionale Makotokai 2011

Che dire???
So già che non troverò mai le parole adatte per descrivere le emozioni e le intimissime sensazioni provate in questi due giorni trascorsi a Lignano per lo Stage Nazionale di Tai Chi Chuan organizzato dall'Associazione Makotokai Karate Do, di cui sono membra da un paio d'anni.

E' stata un'esperienza a dir poco unica ed entusiasmante.
Oltre a tutti i benefici di concedersi un paio di giorni tutti per sè coltivando una propria passione personale, questo week-end mi ha dato modo di conoscere delle persone davvero speciali.
A cominciare dal Maestro Paolo Bolaffio (di cui avevo tanto sentito parlare) e del Maestro Michele, che in poche ore (beh! 12 ore di allenamento in un giorno e mezzo forse non sono poi così "poche") sono riusciti a far emergere in me una carica di energia di cui sento ancora i benefici effetti.

Non meno speciali sono state le persone con cui ho condiviso questa fantastica esperienza. E non mi riferisco solo ai compagni abituali di allenamento, che ho avuto così modo di conoscere meglio, ma anche agli allievi delle altre Scuole di Arti Marziali.
Perchè uno stage nazionale dà modo di praticare Tai Chi a stretto contatto con persone provenienti un po' da tutta Italia, che frequentano altre scuole, che praticano altri stili, che hanno una lunga carriera alle spalle o hanno cominciato solo da pochi mesi, che seguono maestri diversi, che hanno cinture di tutti i colori, ma che sono disposti a mettersi in gioco e a condividere la loro tecnica, le loro conoscenze, i loro dubbi, le loro perplessità e le loro emozioni con tutti gli altri.

Riuscite ad immaginarvi una giornata e mezza trascorsa a provare e riprovare, per un numero infinito di volte, poco più di una decina di mosse ripetute a un tempo da rallentatore?
Che noia, starete pensando ...
A meno che non siate anche voi dei praticanti di Tai Chi e riusciate quindi a comprenderne al volo il valore.
Non è questa la sede e non ho intenzione di convincervi ora della validità di praticare un'arte marziale interna, ma provate solo a immaginare cosa possa voler dire mettere tutto a tacere (il vostro io, i vostri pensieri, i mille impegni delle vostre giornate) per 48 ore e potersi concentrare sulla ripetizione di pochi semplici (all'apparenza!) movimenti fino ad arrivare a cogliere la parte più intima del vostro essere, a percepire parti del vostro corpo di cui ignoravate fino a quel momento l'esistenza, di provare sensazioni (ma mi sa che non è forse questa la parola giusta per descrivere quello che vi si muove dentro) ogni volta diverse.
Il tutto davanti a una pineta immersa nelle timide nebbie novembrine ...

Mi fermo qui e non vado oltre, perchè fin dall'inizio sapevo che non avrei trovato le parole per descrivere l'indescrivibile. Però ho voluto ugualmente lasciare una traccia di questa mia prima esperienza e condividerla con chi di voi ha orecchie per intendere

17/11/11

Un week-end tutto da sola

Sono letteralmente al settimo cielo!
Se non ci sono imprevisti dell'ultimo minuto, sempre dietro all'angolo quando si hanno bimbi piccoli, domani parto per un week-end tutto da sola.
Oddio! dire da sola non è poi così corretto visto che ci saranno una cinquantina di persone a farmi compagnia, ma per la prima volta dalla nascita di Samir vado via senza di lui e Coccinello Pazzerello.
Non è la prima volta che ci separiamo per alcuni giorni (come a luglio quando loro erano in Tunisia e io al lavoro), ma è la prima volta che sfrutto questi giorni da single per fare quello che piace a me ...

Sono 3 anni che sogno di fare uno stage di Tai Chi e finalmente è arrivato il grande momento. Sedici ore di allenamento intensivo, circondata da persone con la stessa passione e la stessa filosofia di vita, in mezzo a una pineta in riva al mare: cosa volere di più?
Nemmeno a farlo apposta, poi, l'occasione arriva in un momento in cui ne ho proprio bisogno e spero tanto di riuscire a staccare la spina, in tutti i sensi. Quella di pc e telefonino sarà staccata sicuramente.

So che l'argomento in questione potrà sembrare poco appropriato in un blog dedicato ai viaggi con bambini, ma colgo l'occasione per affrontare un tema che spesso ho percepito nei discorsi con le altre amiche-mamme.
Quando si hanno figli ancora piccoli, c'è la tendenza diffusa a rinunciare ad ogni passione che non coinvolga o possa essere condivisa con loro e ci si sente quasi in colpa a ritagliarsi nel corso della giornata-settimana-mese dei momenti solo per sè. Alcune riescono, con il passare degli anni, a concedersi dei rari momenti in cui uscire da sole con il compagno o gli amici, ma l'idea di abbandonare anche per un solo giorno tutta la famiglia per curare un proprio interesse è vista spesso come un'azione assolutamente riprovevole.

Personalmente, invece, penso che sia una delle cose migliori che possiamo fare per il benessere nostro e delle persone che amiamo. Non solo teniamo vivo il nostro io e lo nutriamo con emozioni positive, che poi saranno immediatamente percepibili dalle persone che ci circondano, ma offriamo anche a nostro figlio la possibilità di avere dei momenti in esclusiva con il suo papà. Questo vuol dire poter fare cose diverse dal solito, creare nuove intese, infrangere alcune delle regole della mamma e trovare il modo di risolvere da soli piccoli-grandi problemi.

Quindi, addio sensi di colpa!
E' bene imparare ad approffittare di ogni momento utile per coltivare un interesse personale e cercare di ricavarsi degli spazi tutti per sè. Il nostro cucciolo imparerà indirettamente l'importanza di fare lo stesso nella propria vita e sono certa che crescerà più sereno e motivato.

Voi cosa ne pensate?

25/10/11

Di nuovo a San Gimignano

Vi è mai capitato di tornare a distanza di molti anni in un luogo che è stato meta di una vostra gita scolastica?
A me è successo pochi giorni fa con San Gimignano, la città delle cento torri in provincia di Siena.
Non ricordo se ci sono andata in terza media o nel primo biennio delle superiori, certo che rivederla dopo quasi 25 anni ... fa uno strano effetto!
San Gimignano: ecco il metro per misurare l'importanza
La città, in sè, non mi sembra cambiata più di tanto.
Voglio dire: le torri sono lì da centinaia di anni e continuano a farsi ammirare in tutto il loro semplice e possente splendore, incuranti delle centinaia di turisti che affollano le vie e le piazze ai loro piedi.

Ad essere cambiata, sono io!
E non solo perchè questa volta invece degli inseparabili Invicta e walk-man (mamma mia! solo a nominarlo mi sento da era preistorica ...), stringo una guida Touring e le mani di mio figlio.
Il cambiamento è molto più interiore e devo dire che mi piace un sacco.
Mi piace il fatto che la vita sia continuo cambiamento (sono o non sono una praticante di Tai-Chi?!?!) e mi piace, arrivata alle soglie dei quaranta, guardare per un attimo indietro e misurare la strada percorsa finora.

07/10/11

Piccolo omaggio a un grande uomo

Il mio funerale è stato molto bello, proprio come volevo. Sono venuti tutti quelli che desideravo venissero, ne ero orgoglioso. (...) Alcuni erano cari amici, altri nemici, il segretario particolare  e altri vecchi funzionari del Consiglio ritiratisi presto dalla vita attiva, i miei amici della scuola, altri che non capivo come e dove avessero saputo della mia morte, parenti e amici, un gruppo abbastanza numeroso di giovani, serio e importante. (...)
Adesso sono su un piano completamente diverso, e la mia anima, dopo aver sofferto sulla terra per anni, è molto serena di aver ritrovato se stessa. (...)
Mentre morivo in questa gioia di colori, capii anche perchè mi stavo rilassando come se mi liberassi di una camicia troppo stretta: d'ora in poi nulla mi era vietato, e disponevo di spazio e tempo illimitati per vivere in ogni epoca e in ogni luogo.



Sono passati solo pochi minuti dalla lettura di queste parole quando vengo a sapere della scomparsa di Steve Jobs.
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