Ve la ricordate quella strega bionda che ogni sera, poco prima di cena, attraversava a cavallo della sua scopa il piccolo schermo delle nostre case per regalare mezz'ora di allegria a grandi e piccini? E poi muoveva maliziosamente il nasino per risolvere a modo suo pasticci e imprevisti, cercando di mettere spesso a tacere la caustica madre Endora?
Sì! Sto parlando proprio di lei ... Samantha, la simpaticissima protagonista di Vita da strega. Una sitcom esilerante che per anni ho sognato di poter interpretare, almeno una volta, in prima persona. E scommetto di non essere stata la sola con questo sogno nel cassetto tra quanti erano bimbi, come me, nei mitici anni Settanta.
Ne è passato di tempo da allora, ma quando penso alle streghe, la prima che mi viene in mente è ancora lei!
E non vi dico quanto mi sia dispiaciuto non poter condividere questi ricordi con Samir mentre ci dirigevamo verso Triora, la città delle streghe.
Per fortuna anche nel suo immaginario non mancano personaggi, simpatici o terrificanti, capaci di sparire nel nulla, volare nel cielo e ricorrere a incantesimi per risolvere le situazioni più incredibili.
Maga Magò (La Spada nella Roccia), Ursula (La Sirenetta) e la terribile matrigna Grimilde (Biancaneve) sono tra i personaggi più memorabili usciti dagli studios della Disney e da sole forniscono un bel materiale su cui fantasticare.
Se poi nel calderone aggiungete il ricordo di qualche libricino con streghe e streghette, la storia terrificante che circola tra i banchi di scuola, gli strani personaggi che popolano le notti di Halloween, la figura nerovestita che fa capolino dietro una porticina nel Museo della Stregoneria di questo paesino dell'entroterra ligure, e fate bollire bene ...
Beh! Allora state sicuri che dai fumi
Sì! Sto parlando proprio di lei ... Samantha, la simpaticissima protagonista di Vita da strega. Una sitcom esilerante che per anni ho sognato di poter interpretare, almeno una volta, in prima persona. E scommetto di non essere stata la sola con questo sogno nel cassetto tra quanti erano bimbi, come me, nei mitici anni Settanta.
Ne è passato di tempo da allora, ma quando penso alle streghe, la prima che mi viene in mente è ancora lei!
E non vi dico quanto mi sia dispiaciuto non poter condividere questi ricordi con Samir mentre ci dirigevamo verso Triora, la città delle streghe.
| il falò eciò che resta delle streghe di Triora |
Per fortuna anche nel suo immaginario non mancano personaggi, simpatici o terrificanti, capaci di sparire nel nulla, volare nel cielo e ricorrere a incantesimi per risolvere le situazioni più incredibili.
Maga Magò (La Spada nella Roccia), Ursula (La Sirenetta) e la terribile matrigna Grimilde (Biancaneve) sono tra i personaggi più memorabili usciti dagli studios della Disney e da sole forniscono un bel materiale su cui fantasticare.
| A Triora troverete calderoni, treccie d'aglio e ... il parcheggio per le scope!!! |
Se poi nel calderone aggiungete il ricordo di qualche libricino con streghe e streghette, la storia terrificante che circola tra i banchi di scuola, gli strani personaggi che popolano le notti di Halloween, la figura nerovestita che fa capolino dietro una porticina nel Museo della Stregoneria di questo paesino dell'entroterra ligure, e fate bollire bene ...
Beh! Allora state sicuri che dai fumi