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30/03/12

Ciro in cerca di amore

Vi ricordate che il mese scorso vi avevo parlato del Carnevale di Venezia e del nostro primo giro in gondola?
Beh! è da allora che non mi do pace e che giro tra le librerie alla disperata ricerca di un libro per bambini dedicato a questa magica città.

le riconoscete? sono proprio loro ... le gondole di Venezia!

Ora, finalmente, ne ho trovato uno bellissimo. Con una storia capace di far vibrare le corde più sensibili dell'anima e delle illustrazioni che in poche pagine accompagnano i giovani lettori i tutti i luoghi clou della città dei Dogi.
Non manca proprio nulla: ci sono le gondole e i vaporetti, piazza San Marco e i piccoli campielli, Rialto e Punta della Dogana, l'acqua gelida dei canali

03/03/12

Il coraggio del pettirosso

Che cosa centri il pettirosso con questo libro non sono proprio riuscita a capirlo.
Viene citato solo nell'ultima brevissima frase, oltre che come terza parola nella quarta di copertina.
Ammetto che l'incapacità di cogliere il legame tra questo uccellino e la storia narrata, ma forse sarebbe meglio dire le storie, sarà dovuta alla mia limitatezza mentale, alle scarse conoscenze ornitologiche o alla difficoltà di cogliere certe sottigliezze liriche.
Però, quando leggo Maggiani, io che non sono per nulla poetica, mi sciolgo come burro al sole e passo ore a rileggere le stesse poche righe.
Mi piace il modo in cui lavora artigianalmente con le parole, la sapienza da scalpellino con cui scava nel loro significato, l'abilità da prestigiatore con cui fa emergere grandi sentimenti dal cappello un po' vecchiotto e malmesso della lingua italiana, il gusto estetico da designer raffinatissimo con cui osa accostamenti che a noi, poveri profani, non verrebbero in mente nemmeno sotto l'effetto dell'alcol.

Maggiani è uno scrittore che dovrebbe avere un posto d'onore nelle librerie di tutti i viaggiatori, ma i suoi libri non dovrebbero mai essere messi in valigia perchè non si possono fare due viaggi nello stesso momento.
O sei lì, sul posto, intento a scoprire le meraviglie che ti circondano e ad ascoltare le storie che i volti e le pietre intorno a te hanno da raccontare, oppure

29/02/12

Letture ... in fondo al mar

Da appassionata lettrice e infaticabile viaggiatrice, non riesco a chiudere una valigia senza averci prima infilato dentro almeno un libro. Se poi il viaggio è in un paese straniero, faccio di tutto perchè il libro in questione sia ambientato lì o sia scritto da un autore con quella nazionalità.
Trovo sia un modo meraviglioso per calarsi in pieno nell'animo della terra che ci ospita e adoro l'idea di essere guidata alla sua scoperta da un moderno Virgilio che la ama a tal punto da ambientarci i suoi sogni.
Negli ultimi anni questa mania sta influenzando anche le scelte dei libri che regalo a Samir prima, durante o dopo il viaggio e la cosa lo entusiasma assai.
Così oggi, complice il sole splendente e una voglia matta di mare, vi parlerò di alcuni libri che ci hanno accompagnato all'Acquario di Genova e che non possono certo mancare nella bolla d'aria che nei prossimi mesi accompagnerà i nostri pesciolini in fondo al mar, per dirla alla Walt Disney.

27/10/11

Il mio nome è rosso

Di me diranno che sono la lettrice.

Così, con una semplice descrizione lapidaria delle varie voci che compongono un affascinante ritratto corale, iniziano i moltissimi capitoli di questo libro di Orhan Pamuk, Premio Nobel per la letteratura un paio di anni fa.
Ogni personaggio, uomo, animale, pianta o colore, ha infatti a disposizione uno o più capitoli per descrivere dal suo punto di vista e secondo le proprie emozioni i pochi eventi e i molti sentimenti di uno strano giallo. Dico strano perchè la voglia di scoprire l'assassino non è certo predominante durante la lettura e sembra quasi che lo scrittore utilizzi questo genere solo come pretesto per narrare qualche cosa d'altro.

Certo: i morti sono più d'uno, l'assassino è ben presente e monologa spesso con il lettore, gli assassinati raccontano in prima persona gli ultimi istanti della loro vita e il trapasso ad un'altra dimensione, molti sono quelli che vogliono fare chiarezza sulla faccenda e il rosso del titolo, pur presentandosi così magistralmente
Il mio nome è rosso […] Mi faccio notare. Non ho paura degli altri colori, delle ombre, della folla o della solitudine. Com’è bello riempire con il mio fuoco vittorioso una superficie che mi attende! Dove mi espando io, gli occhi brillano, le passioni si fortificano, le sopracciglia si alzano, i cuori battono forte. Guardatemi, com’è bello vivere! Contemplatemi, com’è bello vedere. Vivere è vedere. Io vedo ovunque. La vita comincia con me, tutto torna a me, credetemi.
non è certo lontano dal sangue e la violenza.

Ma queste pagine offrono molto di più ed è davvero difficile classificarle con un singolo genere letterario.
C'è l'amore tra Nero e Sekure, forte e inesauribile, che dura a distanza per oltre 12 anni, ma non sufficiente a farne un romanzo sentimentale.
C'è la bellissima descrizione di Istanbul a fine Cinquecento, dei suoi complicati rapporti con la Serenissima e l'Europa, della vita alla corte del Sultano, dei mestieri che vi si praticavano, ma definirlo romanzo storico sarebbe troppo riduttivo.
Ci sono pagine intere sull'arte islamica, la sua componente filosofica-religiosa, il ruolo dell'immagine nella cultura musulmana, bellissime (anche se talvolta un po' troppo lunghe e ripetitive) descrizioni di miniature, dei loro soggetti e delle tecniche usate all'epoca per realizzarle. C'è amore e odio, timore e ammirazione per il ritratto occidentale, la prospettiva da poco scoperta in occidente, l'implicito realismo e tutte le novità dell'arte rinascimentale. Eppure non è nemmeno un trattato d'arte.

E allora, che cos'è questo libro???

E' Istanbul.

31/08/11

Il capitano Jens Munk

Di Thorkild Hansen (Ordrup 1927 - Caraibi 1989) non ne avevo mai sentito parlare, anche se poi, leggendo la quarta di copertina, mi sono resa conto che almeno un suo titolo, Arabia Felix, mi era familiare. Però a lui ci sono arrivata veramente per caso, nonostante la lunga ricerca e le diverse consultazioni con amici lettori alla disperata ricerca di un libro di narrativa scritto da un danese o ambientato in Danimarca.
Quando visito un paese straniero, mi piace essere accompagnata da qualcuno che lo conosce e ascoltare storie che me ne facciano scoprire sfaccettature diverse da quelle che vedo con i miei occhi. Ma mentre la letteratura scandinava è di gran moda in questi anni, sulla Danimarca tutti sembrano ricordarsi solo la Blixen, Amleto e Il senso di Smila per la neve. Quindi questa scoperta fortuita è stata doppiamente una bella sorpresa: non solo è un bel romanzo storico, ma aiuta a comprendere, più o meno indirettamente, molti aspetti del paese e dei suoi abitanti.

30/06/11

Libri ... che passione!

Il titolo di questo blog potrebbe forse trarre in inganno e far pensare l'ignaro lettore che la mia unica passsione sono i viaggi e tutta la sfera affettiva che può riassumersi con la parola baci e che racchiude il grande mondo delle emozioni.
E invece no!

Perchè ce n'è un'altra altrettano grande e che coltivo da anni: la LETTURA. Ed è una di quelle passioni viscerali, che racchiude in sè entrambi i "nomi" di questo blog.
Perchè leggere è un po' come viaggiare e ti permette di farlo sia nel tempo che nello spazio; diciamo che è il mio viaggio quotidiano sulle ali della fantasia.
E inoltre tocca la sfera dei sentimenti e dell'emotività come le bellezze naturalistiche del nostro pianeta, l'incontro con persone di altre culture, lo stupore dinanzi a ciò che di meglio l'uomo è riuscito a fare nel corso dei secoli.

Inutile dire che sono un membro attivo su Anobii e chi desidera seguire le mie letture e i miei commenti può farlo da qui.
In Viaggi e Baci raccoglierò solo le mie letture di narrativa preferite, evitando di tediarvi con ciò che non è piaciuto nemmeno a me. Darò più spazio invece alla narrativa di viaggio, a quei libri che possono essere ottimi compagni di viaggio in determinate mete e ai libri che ho messo in valigia.
E visto che Samir è il cooprotagonista di queste mie avventure, darò spazio anche ai suoi libri preferiti e a quei libri per bambini che trattano argomenti vicini a ciò che si fa e si vede in giro per il mondo.

Qualunque consiglio di lettura riceverò da parte vostra, sarà graditissimo  ;-)
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